lunedì 16 gennaio 2012

Basta fare video

Nell'infinito spam mediatico sul disastro della Concordia mi ha colpito un filmato girato con un telefonino dove ad un certo punto una signora esclamava: "Basta fare video!". La frase precisa non la ricordo, ma era più o meno così. Mi ha colpito perché la signora - va ricordato che le persone erano al buio, con il salvagente al collo su una nave che stava affondando - è stata quasi gentile nel dirlo, io, per esempio, avrei detto: "Testa di cazzo quel telefonino perché non te lo infili su per il culo?".

Non può più capitarci una disgrazia senza che qualche beota dotato di smartphone (l'unica cosa smart che gli sia rimasta) non ci riprenda. Così a qualcuno tocca pure  rivedere le immagini del momentio in cui un'alluvione gli ha portato via l'auto,la casa o la vita di una persona cara col sottofondo di una bimbaminkia che urla: "Oddio, oddio!" con lo stesso tono di voce di un'adolescente sovrappeso in un reality di MTV.

Ecco, i telefonini, anche ai concerti, metteteveli dove dicevo prima.

martedì 20 dicembre 2011

Come Volevasi Dimostrare

Problema: enorme debito pubblico

Cause: spesa pubblica ed evasione

Soluzione: licenziamenti più facili

Uh?

martedì 6 dicembre 2011

E' uscito Windows 19!

E così è uscito pure Windows 19! Già l'anno scorso mi è toccato fare l'aggiornamento dei server a Windows Advanced Server 2040 R2 128bit ed è stato un bagno di sangue, anzi, a dire il vero un bagno di piscia, visto che la mia prostata non è molto compatibile con l'aria condizionata della sala macchine.
Dato che oggi sono solo in ufficio l'aggiornamento dei client a questo maledetto Windows 19 (ma non potevano fermarsi a Windows XP?) me lo faccio senza questa cavolo di dentiera che non sopporto proprio, il problema saranno i desktop, andarli a prendere sotto le scrivanie è diventata un'impresa, sia per la mia schiena che per i miei pantaloni (questo è l'ultimo anno di lavoro, non ho voglia di comprare nuovi vestiti, tiro la cinghia, anzi, non riesco a tirare la cinghia) e oramai ho pure perso il gusto di sbirciare sotto le gonne delle colleghe.
Che poi, all fin fine, questo Windows 19 è uguale a Windows 18, non aggiunge nulla, hanno solo mischiato le icone, come fanno oramai da decenni; dove cazzo è il pannello di controllo?

Avviso ai colleghi informatici: questa è una visione rosea del futuro, probabilmente sara tutto su un cloud gestito da indiani, voi farete i giardinieri ai tedeschi, io avro venduto la casa che non riesco a mantenere, fatto l'operazione e cominciato a fare il viados a Rio de Janeiro.
Ma chi cazzo ci va con un viados di 70 anni?

martedì 22 novembre 2011

Noi siamo il 99%

Sì, sicuramente il 99%.
Perché il 99% degli abitanti di questo (nonostante tutto) bellissimo pianeta ha lo zainetto della North Face, le scarpe della Nike, l'iPod, l'iPhone, l'iPad e ha avuto i genitori che gli hanno permesso di studiare in un'università figa.

lunedì 14 novembre 2011

Età pensionabile

Vi giuro che ieri sera ero convinto di essere finito in uno di quei tanti canali televisivi in cui si alternano televendite di nastri che fanno vibrare le chiappe a spettacoli di vecchietti che cantano canzoni. Poi ho guardato bene e mi sono accorto di essere sintonizzato su RAI3 e quelli che suonavano erano i Metallica insieme a Lou Reed.

Capito perché sono contro l'innalzamento dell'età pensionabile?

giovedì 10 novembre 2011

Forza Italia

Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore
.
Viva l'Italia, Francesco De Gregori

Possiamo dire "Forza Italia" adesso? Adesso che alle manifestazione partecipano ragazzi che non capiscono neanche perché io mi ponga questa domanda?
Fossi un imprenditore mi comprerei una pagina del giornale e vi direi che basterebbero 4500 euro a testa per comprarsi un po' di nostro debito, quel che basta per mettere al sicuro i nostri conti, anzi, i loro conti, perché ai nostri non ci pensa nessuno.
Ma io non sono un imprenditore, al mattino, quando prendo i pantaloni sbattuti da qualche parte la sera precedente, non mi scivolano per terra 4500 euro ma monetine da un centesimo che raccolgo e metto in un apposito barattolo, in attesa di capire a chi cavolo devo lanciarle in faccia.
Ma si può fare qualche cosa per il nostro Paese senza spendere una lira (meglio non perdere l'abitudine di citare ogni tanto la nostra vecchia moneta, non si sa mai)?

Sì, si può.

Quando andate in una di quelle belle città del nord europa la prima cosa che dite al ritorno è: "Quello sì che è un paese civile". Non lo si dice perché si è entrati in un ospedale, in una galera che è meglio di un nostro albergo, in una scuola o in un luogo di lavoro. Lo si dice perché si è vista una città ordinata e pulita (sì è vero, tutte quelle gnocche bionde in giro aiutano...), città pulite e ordinate come sono pulite e ordinate le vostre case (per la mia ho qualche dubbio).
Ci vuole tanto?

P.S: se anche a voi cascano le monete da un centesimo dai pantaloni, e non 4500 euro, potete tranquillamente commentare aggiungendo le vostre proposte a prezzo zero.

giovedì 20 ottobre 2011

Indignati davanti ad un estintore



Facile prendersela con uno che tira un estintore per spegnere un fuoco, ma voi sareste in grado di usarlo in preda alla foga? Nella foto, si vede veramente un'auto in fiamme, perché se in una foto appare uno con un estintore ed una camionetta allora vuole usarlo contro la camionetta e la stessa cosa non vale se nella foto c'è un'auto in fiamme?
Ma chi cazzo sono questi che vanno alle manifestazioni e fanno video e foto a tutto spiano, saranno mica gli stessi rompiballe che ai concerti stanno tutto il tempo con le mani alzate per riprendere lo spettacolo? Siamo passati dall'avere un quarto d'ora di celebrità all'avere un quarto d'ora da giornalista?

Comunque, il più grave errore di Er Mellino (mi piace chiamarlo così) è stato alzare il dito medio, questo è un segno di riconoscimento, lo stesso che usa il Ministro delle Riforme per ricordarci che lui e il suo partito appoggiano quelli che ai poliziotti spruzzavano addosso la merda, che intasavano il traffico di Milano con i trattori e che in 600 sono riusciti a raccimolare multe (che paghiamo noi, non loro) che fanno diventare bianco quote latte il più nero dei Black Bloc, rischiando di trasformarlo in un juggalo come quello della foto.

P.S: l'altra sera ho visto a "L'Infedele" il presidio degli indignati, mi era quasi venuta voglia di prendere il treno e raggiungerli per fumare una canna insieme a loro, ma poi ho pensato che nel momento in cui avrei chiesto: "Scusate, avete una cartina?", mi sarei sentito rispondere: "Aspetta, facciamo un'assemblea e poi ti diamo la risposta!"

domenica 16 ottobre 2011

#BAD11 pane al pane vino al vino

Because I'm Bad, I'm Bad-
Come On
(Bad Bad-Really, Really Bad)
You Know I'm Bad, I'm Bad-
You Know It
(Bad Bad-Really, Really Bad)
You Know I'm Bad, I'm Bad-
Come On, You Know
(Bad Bad-Really, Really Bad)
And The Whole World Has To
Answer Right Now
Just To Tell You Once Again,
Who's Bad . . .
Bad, Michael Jackson

Qual'è il giorno in cui la gente legge di meno i blog? La domenica. Qual'è il giorno in cui cade il Blog Action Day di quest'anno? Domenica. Ma sì, questo vuol dire che gli idioti non esistono solo in Italia, ma sono sparsi un po' per tutto il Mondo.
Il tema del Blog Action Day di quest'anno è il cibo o, per dirla alla whatsamericanboy, il Food. Cazzo ma di cibo c'è ne troppo o troppo poco? C'è ne troppo di qua e poco di la, semplice.

Di la muoiono di fame, vuoi perché dobbiamo speculare sul prezzo dei beni alimentari - sì, dobbiamo,  gli speculatori sono le nostre banche a cui diamo i soldi, i nostri fondi pensione e le nostre assicurazioni, mica i marziani - vuoi perché l'aria qua da noi puzza (almeno, dicono di la, puzzasse così) e allora cerchiamo le energie alternative, vuoi perché un computer o un cellulare non vogliamo pagarli più di tanto, vuoi perché la sono anche un po' sfigati, vuoi perché se non mangiamo tanto non ci viene la ciccia e non abbiamo più la scusa per andare in palestra e fare i criceti sul tapis roulant per vedere le chiappe della biondina davanti a noi.

Bene, oggi è domenica, io sono in giro a cercarmi un ristorante dove mangiare, tanto blogger dovrebbe pubblicare automaticamente questo post.

giovedì 6 ottobre 2011

Coscienza di classe di un ragazzo di bottega

Magari avete uno di quei bei lavori con il titolo lungo tre o quattro parole (tutte in inglese naturalmente), magari siete ancora più fortunati e l'ultima parola è "manager" e, se siete ancora più fortunati, tra queste parole c'è anche "media" o "marketing". Ma se proprio avete culo da vendere, può anche darsi che abbiate un contratto a tempo indeterminato, che fa molto meno anglosassone, meno 2.0 e meno cool/trendy/hip ma che è sicuramente meglio, anche perché, quando andate in banca per un mutuo, vogliono la busta paga non il biglietto da visita.

Magari avete tutte queste cose insieme ma ricordatevi che, alla fin fine, siete dei ragazzi di bottega, siete più vicini alle ragazze morte perché si è sbriciolato il palazzo in cui lavoravano in nero a 4 euro all'ora piuttosto che ad un imprenditore-borghesaristointelettuale; voi scrivete post, lui compra pagine di giornale, capito la differenza?

venerdì 30 settembre 2011

Groupon è di destra, ed è la causa della crisi

Seguire schemi ben precisi di evoluzione
porterà tutte le civette all'estinzione
La canzone del bosco, Punkreas

Premessa: questo post è liberamente ispirato dalla puntata di Ballarò trasmessa martedì scorso, questo post di Seth Godin e l'intervista a Giorgio Bocca di Radio Popolare.

Neanche Ballarò riesce ad evitare di cadere nella trappola del servizio stupido perché, diciamocelo francamente, il servizio in cui intervistavano la gente che usa Groupon per mantenere lo stesso tenore di vita* che aveva prima della crisi è quasi più ridicolo delle notizie che si trovano sul sito di Repubblica.
 
Volete dirmi che se  Groupon ci fosse stato prima della crisi nessuno lo avrebbe utilizzato? (apro una parentesi(nel caso non si fosse capito): è esistito un periodo in cui non c'era la crisi?) (ho chiuso la parentesi).
Io mi ricordo gli albori dei viaggi low cost, quando chiedevi al vicino di volo quanto aveva pagato il biglietto e ti vantavi di aver passato la notte in internet (che cazzo vorrà dire "in internet") per pagare il viaggio ben due euro in meno di lui.
E che dire di e-Bay? Quante aste combattute fino all'ultimo centesimo per risparmare 3 o 4 euro... E la gente che viaggia(va) da un centro commerciale all'altro in cerca di offerte? E quelli che ordinavano prodotti in Cina, aspettavano tre mesi, litigavano con la dogana, pagavano tasse su tasse ma alla fine potevano dire: "L'ho pagato meno di te!"?

Siamo tutti di destra, tutti egoisti, stiamo a guardare il centesimo anche se non dovremmo. Poi, magari, siamo il Web Designer che si lamenta che il sito web la gente "se lo fa fare dall'amico smanettone" e non da un freelance serio o, ancora più probabile, siamo l'amico smanettone che si è fatto freelance per tirare a campare e si lamenta dell'amico smanettone.

Se facciamo noi certe cose, figurati  le aziende, vogliono spendere meno per guadagnare di più, anche se non servirebbe, anche se potrebbero continuare a produrre in occidente, ma per quell'euro in più sono disposte anche ad andare in Cina.

Tutti egoisti, perché l'uomo è cosi: egoista. Si è evoluto così...


*ma che tenore di vita anno? Io da Groupon continuo a ricevere le offerte per farmi fare il clistere.

P.S: per stare in tema di low cost, leggete questo post di Luca De Biase.

giovedì 29 settembre 2011

Segnali di crisi

Per mia grandissima fortuna non sono in cerca di lavoro ma, come credo tanti altri, sono iscritto a delle mailing list di annunci di lavoro; chissà, magari un giorno sarò fortunato e riceverò un'offerta come "collaudatore di aspiranti pornostar" oppure qualcuno mi contatterà per condurre una trasmissione televisiva come dico io. In attesa di questa botta di culo mi limito a leggere gli annunci inerenti al mio tristissimo settore: l'IT.
Oggi, tra le tante,  ho ricevuto questa:
Omissis, azienda di consulenza ICT con sede a Milano ricerca urgentemente  un Delivery Manager/​​Sistemista Senior da inserire nel nostro organico.Il candidato dovrà occuparsi della gestione di infrastrutture complesse e del delivery dei servizi sistemistici richiesti dal cliente.​​ E’ richiesta capacità di gestione dei progetti di delivery, anche attraverso la conoscenza e l’utilizzo di strumenti di pianificazione (MS Project),la redazione della documentazione tecnica di progetto e l’attività di coordinamento di tutte le azioni previste dalla pianificazione stessa.​

Requisiti tecnici:

-          Esperienza di almeno 6 anni
-          Windows 2003 e 2008 in ambienti Enterprise
-          Microsoft Active Directory su più foreste, domini e siti
-          Servizi Microsoft: DNS, DHCP, WSUS, Cluster Service, etc
-          Microsoft Exchange Server 2003, 2007 e 2010 in organizzazioni complesse
-          VMware
-          Buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato

Gradita conoscenza di:

-          Microsoft SQL, ISA, TMG e Hyper-V
-          Microsoft OCS 2007 e Lync 2010
-          VMware vSphere 5, View o altri prodotti
-          Sistemi di backup (Symantec BackupExec, Netbackup)
-          Gestione SAN FC e iSCSI (zoning e LUN mapping)
-          Concetti di networking (VLAN, Link Aggregation, load balancing) e gestione switch
-          Unix e Linux
-          Sicurezza (firewall, proxy, gestione accessi)
-          Certificazioni Microsoft e/​​o VMware

ULTERIORI COMPETENZE RICHIESTE

-          Predisposizione ai rapporti interpersonali
-          Flessibilità, dinamicità
-          Ottime capacità comunicative
-          Precisione, puntualità e gestione del tempo
Cosa c'è di strano? A vederla niente, viene richiesta un figura molto qualificata e competente (ben venga che ci siano richieste del genere), peccato si chieda tantissimo (e con urgenza) e si dia in cambio un lavoro "Temporaneo/A contratto/A progetto".

A me questo preoccupa più dello spread, dei bond, dei BOT, dei CCT, delle pensioni d'anzianità, della patrimoniale, dell'Euribor, della Grecia, di Obama e di tutte le zoccole d'Italia.

mercoledì 28 settembre 2011

Escort, escort

Vi giuro che non so perché, ma proprio non so perché, pensando alla situazione italiana mi vien voglia di postare il video All Through the Night tratto dall'album Escort degli Escort pubblicato dalla Escort Records (è d'obbligo indossare i pantaloni a zampa d'elefante):


venerdì 23 settembre 2011

Riassunto della giornata

I neutrini, ascoltando il nuovo greatest hits dei R.E.M. (che non hanno più niente da dire ma hanno ancora le mani per prendere soldi), vanno più veloci della luce nel sedere dei parlamentari che ce l'hanno tanto contro i gay ma non disdegnano l'uccelo padulo.

Niente di nuovo sotto il sole...

giovedì 22 settembre 2011

Palloncini

Stand in the place where you live
Now face North
Think about direction
Wonder why you haven't before
Now stand in the place where you work
Now face West
Think about the place where you live
Wonder why you haven't before

Stand, R.E.M.

E allla fine pure i R.E.M. si sono sciolti, speriamo non ritornino tra 10 anni con un reunion, niente contro di loro, ma contro le reunion. Del resto i R.E.M. erano nati come college band, poi si sono guardati in faccia e si sono accorti di non essere più ragazzi da college.

E' un po' una malattia comune quella di non accettare di non essere più dei ragazzini, primo fa tutti il sottoscritto, che si sente fuori da mondo e un po' vecchio perché non si è mai inalato un po' di ossido di diazoto con un palloncino:


Il problema principale delle droghe è che dopo un po' l'effetto sparisce e capisci come va il mondo, oppure non lo capisci affatto, ma allora potresti risparmiare i soldi spesi nelle droghe.
Comunque, leggere un quotidiano italiano, è il modo peggiore per capire se l'effetto di una droga è svanito, potrebbero sorgervi parecchi dubbi, meglio ridrogarsi ed essere sicuri di non capire un cazzo.
Ma se proprio volete uscire dal circolo vizioso del mi drogo-è passato l'effetto-mi ridrogo alcuni accorgimenti ci sono, per esempio scoprire che qualcuno (una qualcuna di nome Sara) che scrive qualcosa di sensato contro gli idioti esiste:
Quattro righe di legge che mettano al bando banalità e ignoranza e hai il pareggio di bilancio senza ricorrere a riforme Costituzionali

martedì 20 settembre 2011

I miei endorsment per i #TA11

Premessa: non sono un amante degli awards, men che meno dei vari tweet awards, blog awards eccetera. Tanto per intenderci, la miglior performance ai Brit Awards di tutti i tempi è stata quella dei KLF nel 1992:



Comunque il post di Giovanni (alias jovanz74) mi ha fatto venir voglia di votare; eccovi, quindi, le mie preferenze:
  
  • Miglior twittero uomo 2011: Insopportabile, mi spiace per gli altri, ma è il migliore in assoluto.
  • Miglior Twittera Donna 2011: NataliaCavalli, sinceramente non seguivo nessuna delle "nominate"(adesso seguo lei, più che altro per la foto del profilo), lei mi sembra la più simpatica e, se non altro, non chiede l'elemosina per comprarsi un paio di scarpe.
  • Miglior Brand su Twitter 2011: LaFeltrinelli, volete la verità? Ho sparato a caso! 
  • Twittero più simpatico: Scrip, simpatico è simpatico, ed è anche l'unico che seguo tra i "nominati".
  • Twittero più geek: Jovanz74, mi sembra ovvio.
  • TILF Uomo Chi è l'uomo più sexy del reame? CyrusOrgasm, non ne conoscevo nemmeno uno, ma uno dovevo pur voltarlo. 
  • TILF Donna Chi è la donna più sexy del reame? Sissetta80, qua nessun dubbio, la più gnocca di tutto il twitterame, er mejo del mejo. Anche lei può vantarsi (almeno spero) di non aver mai chiesto l'elemosina per un paio di scarpe. 
  • Twittero più carismatico 2011: Dietnam, se lo merita.
  • Hashtag dell'anno: #sucate, perché mi ricorda la vittoria di Pisapia.
  • Miglior VIP su Twitter: LauraAntonini, perché, gli altri sono su twitter? 

Stupirsi dell'Italia

Non mi stupirò il giorno che una consigliera regionale o una parlamentare deciderà di presentarsi al lavoro con indosso un beerkini, e nemmeno sgranerò gli occhi quando qualche politico proporrà agli elettori il proprio figlio jooggalo:
Juggalos

Per essere bipartisan vi ho messo un jooggalo di destra e uno di sinistra, sono intercambiabili, quindi prendete pure nel vostro schieramento quello che volete.

Però ci sarà una cosa che in questo Paese riuscirà ancora a stupirmi: il giorno in cui un ricco italiano chiederà di essere tassato di più!

Intanto, in Germania, sale la preoccupazione per il rischio default di Grecia e Italia:

lunedì 19 settembre 2011

E' lunedì: Say Something Nice

Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!  
L'uomo col megafono, Daniele Silvestri

Lo so che siete tristi, avete passato un bel week-end a costruire un cavalletto per segare la legna, oppure a leggere l'articolo di ieri sul Corriere della Sera in cui ci facevano notare che non tutte le ragazze nella vita fanno le olgettine. A proposito di gente che fa foto in bagno, Scarlett Johansson ha fatto ritornare di moda le(i) Myspace Whore (occhio ad aprire il link se siete in ufficio o in qualsiasi situazione in cui non vogliate fare la figura dei pervertiti).
Rimanendo in tema, Lana Del Rey ha proprio delle labbra da olgettina:


Se questa canzone non è riuscita a farvi passare la depressione da lunedì, cercate di tirarvi un po' su il morale con questo video(la mia preferita è la tipa che appare a 1:02):

venerdì 16 settembre 2011

Avere ventanni, post che dovrei scrivere l'anno prossimo

Questo post lo dovrei scrivere l'anno prossimo, non perché compierò ventanni, ma perché ne farò 40! Sì proprio così: due volte venti. E cosa può fare un quarantenne se non osservare i ventenni di adesso e vedere le differenze rispetto a quando aveva lui ventanni? Probabilmente l'anno prossimo - quando avrò quarantanni - mi dimenticherò di scrivere questo post, quindi lo scrivo adesso e, se mi viene in mente, l'anno prossimo me la caverò con un link.

I ventenni di adesso, esattamente come  i ventenni di ventanni fa, cercano di vestirsi in maniera alternativa ai propri genitori, finendo per vestirsi esattamente come si vestivano i loro genitori quando avevano ventanni.

I ventenni di adessso bevono tanto, esattamente come bevevo tanto anch'io quando avevo ventanni, anche a quarantanni si beve tanto, l'unica differenza è che il giorno dopo te ne accorgi.

I ventenni di adesso non sono obbligati a fare il servizio militare come quando avevo ventanni io, il problema è che, se va avanti così, il soldato sarà uno dei pochi lavori che potrà fare un ventenne.

I ventenni di adesso ascoltano un po' di musica bella e tanta musica brutta, esattamente come quando avevo io ventanni.




I ventenni di adesso si fanno le seghe con youporn noi ce le facevamo con il Lando:


non è una questione di diverse perversioni ma solo di diverse "opzioni".

Non siamo cambiati poi così tanto, sarà per questo che abbiamo ancora gli stessi politici?

martedì 13 settembre 2011

Brioche indigesta

Stanottte non riuscivo a dormire e pensavo. Pensavo che dal benzinaio c'è il self-service, al supermercato ti fai cassa da solo passando i prodotti sul lettore di codici a barre, i mobili dell'IKEA te li monti da solo, in tele ti propinano talent(talent?) show con sedicenti attori, sedicenti cantanti e sedicenti non-importa-cosa-basta-andare-in-tv e devi scegliere chi deve andare avanti e chi no, chi devi diventare una star e chi no, in rete devi andarti a cercare le notizie, dal fotografo devi inserire la scheda nel terminale e selezionare le foto, come stamparle, ecc. Insomma, devi farti tutto da te, nessuno fa più niente per te, neanche a pagamento.

Stamattina, ancora rintronato dalla notte insonne, sono entrato in un bar, ho ordinato caffè e brioche, il barista mi ha risposto: "La brioche se la può prendere da solo!".

martedì 6 settembre 2011

L'aumento dell'IVA visto da un ignorante in economia

Come spiega il titolo sono un ignorante in economia (e non solo), se il mio punto di vista dovesse risultare troppo bislacco usate pure i commenti per correggermi e punirmi violentemente.

L'IVA, come spiega bene Wikipedia, è l'imposta sul valore aggiunto. In poche parole se un commerciante vuole vendervi un certo bene a 100 euro deve aggiungere 20 euro (21 tra un po', forse...) di tassa, i cento euro se li intascherà lui, mentre i 20 (o 21) in più li darà allo Stato.

E se il commerciante non vi fa lo scontrino? Si pappa i vostri 20 euro, che tra un po' (forse) diventeranno 21!